Lo scopo della Commissione 4.0 (Coordinatore: Alberto Montanari) è quello di mettere al servizio degli Associati la struttura e l’organizzazione per il raggiungimento degli obiettivi seguenti:
• Promuovere contatti, convegni, seminari e qualunque altra forma di scambio professionale tra gli Iscritti, anche in campo internazionale, adottando strategie di network che consentano un approccio comune e condiviso per studiare e divulgare nuove metodologie, anche in collaborazione con Ordini Professionali, con particolare attenzione rispetto alle PMI;
Offrire idee e casi applicativi utili per favorire l’introduzione delle tecnologie innovative e del modello “Impresa 4.0” nelle singole aziende; i casi dovranno riguardare esempi applicativi di successo, sviluppati in ambito industriale o progetti di ricerca applicata;
•Organizzare iniziative per incoraggiare l’acquisizione di competenze digitali che permettano di posizionarsi meglio sul mercato del lavoro. L’acquisizione di nuove competenze per gli utenti della tecnologia digitale, con particolare enfasi sulla rivoluzione dei modelli e dei processi come aspetti fondamentali per i manager;
• Rivolgersi a giovani e meno giovani provenienti da percorsi ed esperienze diverse per descrivere e raccogliere le loro idee di futuro digitale;
• Valutare le conseguenze sociali della digitalizzazione nell’industria, visti i profondi condizionamenti dei modelli aziendali, l’intero contesto nel quale le imprese operano e le problematiche di retention delle nuove risorse;
• Affrontare gli argomenti legati alla politica di governo per l’Industria 4.0, tra i quali il tema degli incentivi, non solo italiani, ma anche i finanziamenti europei.

 

Da marzo 2018 fa parte della Commissione 4.0 la Sottocommissione Lavoro e Innovazione, coordinata da Piero Mignardi, che si propone di attivare collaborazioni con le aziende e le istituzioni pubbliche e private del territorio per valorizzare e mettere disposizione del territorio le competenze dei manager Associati, anche in ottica di reinserimento professionale.

Tramite una rete partner che vede coinvolti:

  • Soggetti istituzionali quali la Regione Emilia-Romagna e numerosi comuni della provincia di Bologna;
  • Primari incubatori di start-up regionali e nazionali come Aster, Incredibol, Innovami, Invitalia;
  • Associazioni Industriali e di settore

sono stati avviati numerosi progetti che hanno visto decine di manager associati collaborare allo sviluppo di iniziative imprenditoriali di micro e media impresa e di rilancio del territorio, a vantaggio dello sviluppo del tessuto produttivo regionale e della diffusione della cultura manageriale.

Per informazioni scrivere a Marco Frullanti (comunicazione@federmanagerbo.it)